Mappe
2022 — 2025
Mappe è parte del progetto Foresta Rossa, una ricognizione di geografie mutevoli che si espandono secondo schemi cromatici: la pittura non costituisce un’immagine del mondo, ma propone un sistema di relazioni in continua evoluzione, una cartografia sensibile che prende forma attraverso tensioni, attrazioni e slittamenti. La superficie pittorica assume qui il valore di uno spazio nel quale ogni orientamento viene continuamente ridefinito e spinge lo sguardo a percorrere itinerari molteplici, privi di un centro assoluto.
L’opera si offre come una mappa incompleta, pronta a essere riscritta da chi osserva, senza proporsi come un percorso prestabilito, ma come una pluralità di traiettorie possibili.
Ciascuna Mappa diventa un invito a considerare temporaneo ogni sistema di riferimento, ogni confine come permeabile e ogni forma come il risultato di una rete di relazioni sempre aperta a nuove direzioni.